giovedì 14 giugno 2012

Guida all'acquisto dei sex toys: i materiali


Vasta scelta anche in questo campo, un solo consiglio: diffidate da oggetti troppo economici o dalla dubbia provenienza, a volte, con pochi euro di differenza, si trovano prodotti di case conosciute, sicuri e collaudati. Vista la delicatezza della nostra intimità meglio evitare sorprese. Silicone, pirex, vetro borosilicato, legno, acciaio, ceramica, jelly, PVC, cyberskin, ognuno con le proprie caratteristiche, pregi e difetti del caso.
Acciaio, legno (meglio l’ebano, più duro, liscio e meno permeabile), ceramica, vetro e pirex, sono facili da pulire e sterilizzare, la loro rigidità, e nel caso dell’acciaio anche il peso, possono regalare sensazioni intense; variandone la temperatura d’uso, un breve ammollo in acqua tiepida o fredda, cambia tutto!
Il silicone è uno dei materiali più utilizzati, abbastanza rigido all’inizio tende ad adattarsi e ammorbidirsi con il calore corporeo.
Per i sex toys in jelly, PVC o cyberskin conviene prestare attenzione alla eventuale presenza dei ftalati, sostanze chimiche potenzialmente dannose quando a contatto, seppur dopo lungo tempo, con le mucose del corpo.
Tutti questi accessori di piacere meritano cura e attenzione, si consiglia di lavarli, sia per questioni igeniche che per preservarli da eventuali deterioramenti, prima e dopo ogni uso. Per farlo esistono prodotti specifici, disinfettanti e anallergici. I sex toys in silicone, acciaio, vetro, ceramica e pyrex possono anche essere sterilizzati con metodi casalinghi ma, non per questo meno efficaci: un bel bagno in acqua calda e detergente neutro!
Prezzi e stili variano considerevolmente, si passa dai pochissimi euro per un anello vibrante monouso o per un Pocket Rocket, a qualche migliaio per articoli realizzati con materiali preziosi, oro o argento.
 I prodotti di buona fattura hanno prezzi accessibili ma non da svendita, come dicevamo sopra meglio investire in un prodotto di qualità, ben studiato e realizzato, piuttosto che risparmiare e trovarsi insoddisfatte.
Vi ricordiamo i link alle nostre precedenti guide:
Guida all’acquisto dei sex toys: dove comprare
Guida all’acquisto dei sex toys: quale scegliere

venerdì 1 giugno 2012

Guida all'acquisto dei sex toys: quale scegliere


Ok, per il dove problema risolto, ma quale comprare? 
La prima cosa da fare è un piccolo viaggio all’interno dei propri desideri intimi e rispondere a semplici domande:
  • Che zona vuoi stimolare? Il clitoride? Il Punto G? Il lato B? Più zone contemporaneamente?
  • Come vorresti stimolare questa zona? Internamente, esternamente o entrambe? Ricorda che non esistono solo i vibratori.
  • Con chi lo vorresti usare? Prevalentemente sola o in coppia? Nell’intimità della camera da letto o potrebbe anche seguirti discretamente riposto nella tua borsetta? Soprattutto con quest’ultima domanda riuscite a valutarne le dimensioni. Il rabbit è fantastico usato in solitaria, se invece lo voleste portare con voi potrebbe dare adito a qualche imbarazzo di troppo. 
Oppure potrebbe diventare il protagonista di qualche divertente scherzo, provate ad immaginarvi la faccia del cassiere quando, cercando il portafoglio in coda al supermercato, riuscisse a scorgere il vostro compagno di giochi!
  • Rimane sempre l’amore a prima vista, spulciate le offerte dei sex shop on line, la disponibilità di prodotti è quanto mai varia e articolata, magari la passione sboccia su un gadget che non avevate mai visto prima!
I sex toys non sono tutti uguali, affermazione scontata ma dovuta, possiamo dividerli in alcune macro categorie, ossia:
  • i Dildo, non vibrano, funzionano “manualmente”, sono silenziosi; forme e misure per tutti i gusti, anche per i più estremi.
  • i Vibratori si distinguono per la loro capacità di stimolazione, possono avere una sola intensità di vibrazione, diverse regolazioni fisse o a variazione continua, in alcuni troviamo poi veri e propri percorsi preimpostati, impulsi di diversa potenza e intensità per regalare il massimo piacere. Esistono anche quelli che vanno anche a tempo di musica, basta collegarli al proprio iPod (rispecchiano fedelmente la pulizia di design dei famosi prodotti della mela) o al preferito lettore musicale e godere del ritmo della propria musica preferita. Tra i vibratori va sicuramente menzionato il rabbit, un must per molte, è composto da due parti: quella fallica che ruotando stimola la vagina con le sferette di cui è composta la sua base, e quella esterna, le famose orecchie del coniglio che, posizionate sul clitoride, regalano fantastiche vibrazioni. Dal capostipite “John il coniglio”, decantato anche in Sex and the City, sono nate poi un’infinità di variazioni sul tema, alcuni con forme animali, altre prettamente aliene! Ci sono anche vibratori con la testa curvata per stimolare al meglio il punto G (esistono anche dildo con questa forma).
  • Altra categoria sono gli ovetti vibranti o, all’inglese, Remote Control Egg. Si indossano internamente e si dividono fondamentalmente in due tipologie: con il filo (collegato al regolatore d’intensità e al pacco batterie), o senza, in questo caso c’è un telecomando che, in un raggio di alcuni metri, può controllare il piacere offertovi dall’ovetto, un’idea per rallegrare qualche uscita in coppia. Simile, ma pensato per una stimolazione clitoridea, sono le farfalline, dei piccoli vibratori a “mutandina” da indossare a contatto col clitoride.
  • Se siete amanti del lato B anche qui c’è solo l’imbarazzo della scelta. Gli anal toys possono avere forme tondeggianti, a cuneo (butt-plug) o composti da palline sovrapposte dal diametro incrementale, in tutti i casi possiamo trovarne di vibranti o no, di innumerevoli dimensioni e materiali, alcuni anche corredati da code (pony o maialino).
  • Le geisha balls, due o più sfere unite con un filo, solitamente composte da due strati, uno interno pesante che, muovendosi a contatto con lo strato esterno, dona una leggera e costante stimolazione ad ogni movimento aiutando anche a rinforzare il pavimento pelvico; spesso vengono consigliate anche dai ginecologi per recuperare al meglio l’elasticità della vagina dopo una gravidanza.
  • Da qualche hanno è nato anche un vibratore epressamente pensato per la coppia, il We Vibe, una C allungata, in silicone, da indossare durante la penetrazione: doppia stimolazione, per lei e per lui. L’ultima versione, il We Vibe III, è anche corredato di un telecomando per regalarne piacere e intensità a distanza. Simile nella forma, ma dotato di un telecomando in grado di ritrasmettere i movimenti della mano di chi lo impugna, il modello Tiani di casa Lelo.
  • Quelli di design, qui ci vuole un capitolo a parte, carta bianca ai progettisti, forme e materiali inconsueti ma, molto spesso, risultati superiori alle aspettative.
  • E per gli uomini? Anche qui gli articoli abbondano, solitamente si tratta di massaggiatori prostatici, anelli vibranti per il pene (cock ring, anche se quest’oggetto il piacere lo regala a entrambi) o ausili alla masturbazione, Fleshlight o, più in voga attualmente, il Tenga egg. Senza dimenticare poi gli sviluppatori del pene.
Per godere appieno un sex toys è consigliabile, soprattutto nelle fasi iniziali, l’uso di un lubrificante, ne esistono a base di acqua, adatti per l’uso con il preservativo, o a base siliconica, in grado di regalare maggior comfort ma non compatibili con i preservativi.

martedì 29 maggio 2012

All’Ikea si trova di tutto…

Fai da Sex rabbit e Ikea

È vero che all’Ikea si trova proprio di tutto ma di trovare un Rabbit proprio non me lo sarei aspettato, un sex toys nell’arredo bagno!
Sveliamo il mistero, è solo una nostra piccola sfida, perché non riprendere i vostri compagni di gioco nella vita di tutti i giorni?
Inviateci le vostre foto, non vediamo l’ora di conoscere i vostri amichetti!

giovedì 24 maggio 2012

Guida all'acquisto dei sex toys: dove


Basta una veloce ricerca sul web per rendersi conto di quanto possa diventare difficile scegliere un sex toys, forum in cui si sprecano consigli e pareri, blog con recensioni sponsorizzate o filtrate e la vastità dell’offerta non aiuta certo alla decisione. Ci vorrebbe il consiglio dell’amica ma, quante Amiche esistono con certe esperienze? Senza contare poi l’imbarazzo iniziale del parlarne assieme. Noi vorremmo offrire, a tutti voi, la possibilità di recensire sul nostro blog i vostri gadget erotici preferiti (sul nostro shop partner 69shop.it troverete una vastissima scelta di articoli e, ogni mese, fantastiche promozioni decise seguendo i vostri suggerimenti) diventando così un valido e obiettivo aiuto nella scelta di chi, come probabilmente lo siete stati anche voi, non sa cosa comprare. Siate libere di contattarci, potrebbe anche nascerne una fonte di reddito.
Essendo un sex toys estremamente personale, anche la sua scelta deve esserne una conseguenza. Con questa piccola guida vi accompagneremo in questo fantastico mondo di piacere, vi presenteremo una selezionata carrellata di prodotti, uno per tipologia, tra cui scegliere e se poi ci vorrete raccontare le sensazioni che vi offrono usandoli, siete libere di farlo. Oggi, dove acquistare un divertente compagno di giochi, non è certo un problema, oltre ai classici sex shop dall’impronta, forse, troppo maschile e privata, i sex toys li trovate anche:
  • in alcune farmacie, anche se con poca possibilità di scelta,
  • nel reparto intimo e lingerie di alcuni grandi magazzini,
  • nelle erotic boutique in cui, seppur con costi maggiorati, discrezione e consigli femminili non mancheranno,
  • e ovviamente on line: privacy, vasta scelta e risparmio sono solo alcuni dei tanti pregi che spingono sempre più il mercato verso questa scelta.

mercoledì 23 maggio 2012

Lelo Insigna Alia

Alia, il vostro massaggiatore intimo più versatile ed elegante

Alia è un massaggiatore intimo elegantemente giocoso in cui la favolosa semplicità ispira una moltitudine di eccitanti possibilità. Alia non solo è perfetto per l’uso in coppie ma è anche una bellissima idea regalo, il suo liscio involucro esterno scivola sulla pelle mentre la vibrazione, che rasenta il silenzio, si sprigiona dal potente motore racchiuso al suo interno. Creata con il più soffice silicone, assolutamente sicuro per il corpo, e con il nucleo in ABS, Alia è un vibratore completamente impermeabile. Con l’interfaccia a 3 pulsanti puoi controllare l’intensità della vibrazione attraverso 6 modalità diverse. Completamente ricaricabile per offrire non meno di 4 ore di piacere, Alia è venduto nell’elegante confezione LELO completo di caricabatteria, custodia satinata, spilla INSIGNIA e garanzia valida 1 anno.   
Materiali: PC-ABS / silicone sicuri per il corpo 
Finitura: silicone opaco con intarsio in ABS lucido 
Dimensioni: 86 x 57 x 34mm 
Peso: 85g 
Batteria: Li-lon 500 mAh 3.7 V 
Ricarica: 2 ore a 5.0 V 500 mA 
Autonomia: fino a 4 ore 
Standby: fino a 90 giorni 
Frequenza: 120 Hz 
Livello di rumore max: <50dB 
Interfaccia: interfaccia a tre pulsanti, 6 modalità 

Acquistabile presso: direttamente dal sito della casa o da questo link diretto








giovedì 10 maggio 2012

Stress, nemico del sesso o valvola di sfogo?


Ieri è stata una di quelle giornate No! Casini sul lavoro, scadenze saltate, impegni non rispettati, tutto quello che poteva andare nel verso sbagliato c’è andato… a metà pomeriggio potevo rientrare, a pieno titolo, nella categoria degli stressati, un mio morso sarebbe risultato più velenoso di quello di un crotalo. Parlando con un’amica mi sono sentito suggerire, come valvola di sfogo, una sana sc… A suo dire niente di meglio di un po’ di sano sesso per scaricare nervi e pensieri. Peccato che quando la giornata è così nera non riesco neanche a pensarci al sesso, la testa continuerebbe a saltare da un problema all’altro vanificandone l’effetto anti-stress.
A sostenere la mia idea anche uno studio condotto in Francia dall’Istituto Technologia su più di mille persone ha rivelato gli effetti negativi che lo stress lavorativo ha sulla vita sessuale. Il 66% dei francesi interrogati ha risposto senza giri di parole che lo stress al lavoro porta come conseguenza un calo del desiderio sessuale.
La percentuale aumenta fino al 70% per quanto riguarda i quadri , inoltre, il gentil sesso è più colpito rispetto agli uomini.
Il direttore generale dell’Istituto che ha portato avanti la ricerca, Jean-Claude Delgenes, ha dichiarato che una delle cause principali del problema è la grande commistione tra vita privata e professionale, soprattutto a causa delle nuove tecnologie: “come si può preservare la propria intimità quando un’email urgente o una telefonata del capo ci arriva anche ben oltre l’orario lavorativo?
Risultato: lo stress sul lavoro porta per il 23,8% disturbi sessuali come problemi di erezione ed eiaculazione per gli uomini e difficoltà nel prendere piacere fisico e raggiungere l’orgasmo per quanto riguarda le donne.


Stress al lavoro? Niente sesso a casa


Il dott. E.A. Jannini, docente di sessuologia all’Università dell’Aquila spiega che esistono dei sottili ma precisi meccanismi fisiologici che ci consentono di fare sesso o meno a seconda della condizione in cui riversiamo. Quando il cervello umano avverte lo stress, il sistema nervoso rilascia adrenalina nel sangue facendo aumentare battito cardiaco e ventilazione polmonare. Il sangue pompando verso cuore e muscoli viene sottratto all’apparato digerente e agli organi genitali determinando la poca lubrificazione nelle donne (calo del desiderio sessuale) e la mancata erezione nell’uomo (impotenza).
Se lo stress persiste, l’adrenalina si trasforma in cortisolo (sostanza simile alla morfina) che causa il calo del desiderio nella donna e l’impotenza nell’uomo. Così a lungo andare lo stress diviene nemico del sesso incidendo in modo differente ma allo stesso tempo simile in ambo i sessi.
Lo stress nelle donne porta ad una graduale riduzione della lubrificazione e ad una difficoltà nel raggiungere l’orgasmo. Il calo del desiderio sessuale e la difficoltà nel trovare piacere a lungo andare frustrano la donna creando un processo mentale complesso e difficile da sbloccare. Per quanto riguarda l’uomo, lo stress incide sull’afflusso di sangue e determina una malattia ad oggi diffusissima tra gli uomini; l’impotenza. Tuttavia lo stress è anche causa di eiaculazione precoce oltre che di impotenza e i dati confermano l’aumentare di queste due patologie non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Lo stress è un vero nemico del buon sesso


E all’ora quello strano non sono io… ma la mia amica?
Non esattamente, uno studio americano, condotto dall’Università del Tennessee, pubblicato sulla rivista specializzata Social Psychological and Personality Science, evidenzia che, secondo le indagini condotte dai ricercatori, per ridurre nervosismo, possibilità di attrito e conseguenti rotture nella coppia, un ottimo rimedio è quello di una regolare attività sessuale e una dose extra di coccole e massaggi.

Contro stress e nervosismo il rimedio è sotto le lenzuola


Stando ai risultati, attraverso tale “cura”, si ridurrebbero enormemente stress, litigi e nervosismo.
Secondo i dati riportati dallo studio americano su 144 relazioni sentimentali, le coppie che hanno momenti di stress e nervosismo, ma godono di una soddisfacente vita sessuale, riescono più facilmente a superare le crisi e a ritrovare subito intesa e buonumore.
Per gli esperti, dunque, fare sesso in maniera regolare e qualitativamente soddisfacente, ridurrebbe enormemente tensioni ed incomprensioni. Una buona vita di coppia, con il giusto spazio riservato a coccole e momenti di intimità, agirebbe come una sorta di antistress ed antidepressivo naturale, utile per star bene con sé stessi, il proprio partner, ma anche al di fuori, nella vita sociale e lavorativa.

Come spesso accade il giusto sta nel mezzo, fate tanto sesso così sarete meno stressati e… riuscirete ad avere una vita sessuale ancora migliore!

lunedì 7 maggio 2012

Autoerotismo femminile: arte del piacere

Masturbarsi è il modo migliore per conoscere i propri punti sensibili e scoprire il proprio corpo: clitoride, punto G e altre zone erogene. Il modo migliore per ricevere soddisfazione sessuale, sia sole che in compagnia del partner, è conoscersi, una volta che saprai come raggiungere l’orgasmo, sarà più semplice anche guidare il tuo partner nel raggiungimento del massimo nirvana.

Numerosi studi provano che le donne che si dedicano a questa pratica hanno una vita sessuale molto più attiva e soddisfacente. Tante donne raggiungono l’orgasmo solo mediante la masturbazione; se sei tra quelle che ancora si fanno scrupoli, prova e vedrai!

Il termine masturbazione proviene dal latino manus (mano) e stuprare (sporcare, contaminare)… proprio capendo l’etimologia del termine si spiega perché tale atto sia stato aspramente condannato per tanti secoli. La Chiesa cattolica afferma ancora oggi che la masturbazione è una perversione. Nonostante oggi molti tabù sono caduti e la sessualità si è fatta più libera, le donne che ammettono di masturbarsi sono ancora poche. Perché? Sicuramente l’educazione ricevuta gioca un ruolo fondamentale nella nostra sessualità. Ignoranza, antiche imposizioni ed educazione cattolica trasformano quello che è Piacere e Voluttà in sporco e tabù.

L’immaginazione ha un ruolo fondamentale nella masturbazione femminile: al contrario che nell’uomo la donna ha bisogno di essere eccitata, prima ancora che fisicamente, mentalmente. Lasciati avvolgere dai ricordi di trascorse piccanti avventure, sciogliti in voluttuose fantasie su possibili incontri romantici, fatti cullare da sensuali melodie e stimolanti profumi… sono tante le situazioni che possono “far scattare la molla”, trova quella giusta per quel particolare momento e… buon divertimento!
Non forzare i tempi, non cercare a tutti i costi l’orgasmo, se la mente è distratta da altri pensieri rimanda a un momento più propizio. Al contrario che nell’uomo la sessualità della donna è più intellettuale che fisica.

Le tecniche di masturbazione femminile sono più numerose e più varie di quelle maschili, sono influenzate da molti fattori e inclinazioni individuali, variabili da persona a persona e dalla situazione o fantasia del momento.
Ci sono donne che preferiscono l’uso delle sole dita: inizia aprendo bene le labbra (grandi e piccole) per scoprire il clitoride, stimolalo dall’alto verso il basso, davanti e dietro, o effettuando un movimento circolare, sfiora la vulva con carezze e piccoli sfregamenti. Trova il ritmo che ti procura maggiore Piacere mantenendolo fino a quando sentirai esplodere l’orgasmo.
Usa un oggetto, cuscino, coperte, peluche, manico della spazzola… la tua immaginazione è la miglior compagna. Sdraiati a pancia in giù, metti l’oggetto tra le gambe e effettua un movimento che permette lo sfregamento dello stesso sul clitoride. Pressione e velocità sono variabili a tuo godimento.
Con i sex toys: da noi trovare quello che più ti soddisfa è solo l’inizio. Sfoglia il nostro catalogo, dildo, vibratoristimolatori del clitoride… basati sui consigli che troverai su questo blog, raccontaci poi la tua esperienza e confrontati con la nostra community, lo scambio di queste sensazioni ti permetterà di scoprire fantastici strumenti di piacere che mai avresti pensato esistessero.
Una volta che avrai acquistato il tuo “amichetto fidato”, l’attesa del pacco anonimo, per breve che sia (24/48 ore), saprà creare, nella tua mente, un mix esplosivo di eccitazione e curiosità. Aiutandoti con questi oggetti non avrai nessuna difficoltà a lasciarti travolgere dal piacere che sapranno regalarti, saranno sempre disponibili – magari a portata di mano discretamente riposti nella tua borsetta (ci sono vibratori tascabili molto anonimi) – potrai inoltre facilmente cambiare il tipo di stimolazione desiderata attingendo sempre al nostro shop fino a crearti un vero e proprio cassetto della lussuria.

Sola o in coppia? Masturbarsi non significa per forza compensare una mancanza di rapporti sessuali. È un atto che permette un momento di piacere esclusivo ed egoistico, durante il quale tutti i limiti vengono dimenticati e tutte le fantasie sessuali sono possibili. Se condiviso con il proprio compagno, diventa un momento di complicità e fiducia. Osservandoti mentre ti tocchi, il partner può capire quali sono le tue preferenze apprendendo e sperimentando in seguito.

Buon Piacere, Baby Doll.













venerdì 4 maggio 2012

Acquachiara, sex toys e fotografie glamour per una nuova amica

Acquachiara ha un bellissimo blog in cui, quando ne sente il bisogno, si rifugia e scrive coinvolgentissimi racconti erotici; li ho trovati troppo credibili per essere frutto solo della sua fantasia, secondo me c’è del vero… voi cosa ne dite?
Ha accolto il nostro invito e ha deciso di raccontare la sua passione per i sex toys e come è nato l’amore per la fotografia erotica.



A volte uso un vibratore, sia in coppia che da sola, nei momenti di stress, quando senti la necessità ma anche il desiderio di lasciarti andare sgomberando la mente, ho imparato ad apprezzarlo perché a differenza degli uomini, quando ti va lo usi, ti fai tutti gli orgasmi che vuoi e poi lo riponi e te lo dimentichi.

Se poi usato intervallando la masturbazione riesci a stimolare bene la clitoride, le labbra reagiscono e si dilatano, le lacrimucce di miele iniziano a comparire e il vibro allora scivola deliziosamente nella vulva andando ad accarezzare le parti sensibili.

Spesso mi capita di viaggiare e lui mi sta sempre dietro nella mia beautycase, la ritengo un’ottima compagnia.

Anche con Lui però mi capita di usarlo, Lui si delizia le pupille quando le mie gambe si divaricano e apro le danze con l’autoerotismo, mi osserva mentre mi dedico alle mie labbra e mi sorride, poi si fa avanti per fare sesso orale e mentre lo assecondo lui si impegna con il giocattolo passandomelo sui capezzoli turgidi e penetrandomi in seguito con lo stesso fino a raggiungere gli orgasmi insieme.

Di norma lo ripongo dietro alcuni testi su un ripiano di una piccola libreria che ho in camera da letto, i bambini non mettono mai mano in quella zona… spero!

Ho ricevuto per compleanno anche uno di quei giochi semplici ma efficiente, si tratta di quella cordicella composta da più pallini, da usare prevalentemente nel lato B facendola entrare nell’orifizio, pallino dopo pallino, poi la si tira fuori lentamente e si ripete il gioco più volte, ho scoperto in seguito che ungendo prima l’orifizio con olio di mandorle spremute a freddo i tessuti cominciano a cedere dilatando il secondo canale e permettendo così di fare sesso anale indolore.

Ho avuto la fortuna di sposare un uomo appassionato di fotografia, ama fare scatti in ogni occasione, sapeva svilupparle e stamparle quando non era ancora in uso la foto digitale.

La prima foto erotica, se così posso definirla, l’ho fatta negli anni 90, eravamo seduti sul pavimento a giocare a carte, era estate e io ero in reggiseno, mi ha chiesto di liberare le tette e ha cominciato a fare scatti, al momento non ero di quell’idea ma poi una volta viste le foto mi sono piaciute, mi ha fatto piacere vedermi immortalata e disinvolta con le tette al vento, col passare degli anni abbiamo perfezionato le nostre immagini facendo qualcosa di più “impegnativo”.

Non so dove non abbiamo avuto occasione di fare foto particolari, forse quelle che mi piacerebbero fare ma non ne ho avuto ancora l’opportunità sono quelle scattate in chiesa, le trovo molto intriganti.

Un bacio
Chiara


giovedì 3 maggio 2012

Lelo SenseMotion Tiani vince l’Oscar del Design per i sex toys

Il Red Dot, conosciuto dagli addetti ai lavori come l’Oscar del design, è considerato da sempre un indicatore di design innovativo e di alta qualità.

Quest’anno il premio è andato al nuovo massaggiatore per coppie SenseMotion Tiani, prodotto e distribuito da Lelo, azienda leader del mondo dei sex toysSenseMotion Tiani ha sbaragliato più di 4.500 concorrenti, aggiudicandosi il prestigioso Product Design Award come il più avanzato vibratore per coppie mai creato.

Tiani è una creazione formidabile per le coppie di tutto il mondo; un lussuoso accessorio per la tua vita amorosa che può essere indossato dalle donne durante l’amplesso o per un’esperienza intima senza l’utilizzo delle mani. Caratterizzato dalla rivoluzionaria tecnologia SenseMotion™, un semplice colpetto del telecomando modificherà la modalità di vibrazione ogni volta che vorrai. Il design in silicone, la forma liscia, flessibile e impermeabile donano confort assoluto ad entrambi i partner regalando un’esperienza meravigliosa e stabilendo, allo stesso tempo, un nuovo standard per i massaggiatori per coppie nel mondo.

È disponibile in due colori (black e deep rose), Lelo Tiani è un accessorio consigliato a chi ama il sesso fatto con stile.


Questo nuovo sex toy é un must del 2012” Cosmopolitan

Una versione molto, molto, molto sexy della Wii” Glamour

Tiani by Lelo: L’incontro tra Sesso e High-Tech” Fleshbot



Finitura: Silicone Opaco / ABS plastificato lucido
Peso: 31g (Tiani) / 30g (telecomando senza fili)
Batteria: li-ion 70mAH (Tiani) / 2 x batterie AAA (telecomando senza fili)
Raggio senza fili: fino a 12 metri
Interfaccia: interfaccia a 3 pulsanti / 8 modalità (2 SenseMotion, 6 standard)
Frequenza vettore: 2.4GHz
Potenza di trasmissione: 1mW
Acquistabile presso: direttamente dal sito della casa o da questo link diretto









5 maggio 2012, naked gardening

Fai da Sex, naked gardening, giardinaggio nudista
Preparate zappe e annaffiatoi perché sabato 5 maggio si terrà in tutto il mondo la giornata del giardinaggio nudista, un evento molto atteso dagli amanti del naturismo che, dopo un lungo anno di attesa, potranno finalmente recarsi nel loro orto e piantare patate e carote come mamma li ha fatti!

Ma come rispettare al meglio questa tradizione del Naked Gardening?

  • Il giardinaggio nudista si pratica in compagnia di amici, parenti o vicini naturisti: invitate tutti coloro che condividono la vostra passione e preparatevi a rinnovare il vostro giardino o orticello che sia.

  • I partecipanti dovranno essere nudi e, ognuno di loro, dovrà collaborare aiutando il proprietario della casa nella cura degli spazi verdi.

  • Dedicate al giardinaggio, e al naturismo, tutta la giornata senza fretta o tabù.

  • Il giorno dopo è d’obbligo la condivisione in rete dell’evento che avete organizzato. Uno degli obiettivi del gruppo di giardinaggio nudista è quello di diffondere la notizia invitando, per l’anno successivo, il maggior numero possibile di appassionati.

Pronti per una sana giornata di naturismo, giardinaggio e divertimento?

Questo il sito dei fondatori di questa divertente tradizione.

PS: devo tagliare l’erba, chi si offre volontario? Clima permettendo…

Il vibratore e i suoi benefici nella salute delle donne

Fai da Sex orgasmo

Noi di Fai da Sex ne siamo convinti da sempre, questo blog nasce proprio con la voglia di far conoscere questa nostra certezza, da oggi abbiamo anche un alleato scientifico a supporto delle nostre idee.

Il vibratore è un ottimo alleato nella salute delle donne.

Un recente studio condotto dal Centro per la Promozione della Salute Sessuale dell’Indiana University stila un vero e proprio elenco dei benefici che si possono trarre dall’utilizzo di questo tipo di sex toys. È efficace in casi di anorgasmia, nei disturbi del desiderio sessuale e nei problemi secondari relativi alle conseguenze di trattamenti per combattere il cancro.
La dott.ssa Debra Herbnick, di stanza presso il suddetto ateneo statunitense, ha analizzato il comportamento e l’abitudine di 3.800 volontarie di età compresa tra i 18 ed i 68 anni. Il 52% di loro ha ammesso di fare uso del vibratore, con una forte preponderanza di utilizzo, ben l’83%, per la stimolazione del clitoride. Ne è emersa una maggiorata capacità di eccitazione, raggiungimento dell’orgasmo, lubrificazione e, a sorpresa, maggiore propensione a farsi visitare dal ginecologo con regolarità.
Le donne, infatti, possono soffrire di anorgasmia anche se il proprio compagno s’impegna in focose prestazioni sessuali. Si tratta di un vero e proprio problema di stimolazione. Un uomo, per quanto bene intenzionato nei confronti di una donna, non riuscirà a sbloccarne l’orgasmo semplicemente perché non può contare sulla capacità di generare impulsi di ampiezza e frequenza variabili tipica dei vibratori, impulsi e vibrazioni in grado di combattere la latenza dell’orgasmo femminile a tal punto da essere efficace anche quando ad essere interessata è una donna sofferente per via di cure debilitanti.
Basta con tutti questi tabù, prima di demonizzare vibratore e sex toys ricordiamoci che non solo fanno bene ma rappresentano anche un cambiamento positivo ed eccitante nella routine sessuale di tutti i giorni. 

Se siete indecise… fate un giro sul nostro shop partner, per trovare il vibratore più adatto a voi!  

lunedì 30 aprile 2012

Alice e le sue foto all’aperto

Alice ha deciso di accettare il nostro precedente invito e ci racconta della loro decennale passione per la fotografia. Prediligono le foto fatte all’aperto e in luoghi pubblici, scatti mai scontati e sempre carichi di colore e allegria.

E voi cosa aspettate? Scriveteci, il nostro sexy shop non vede l’ora di poter scontare i vostri prossimi acquisti.

  • Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?
    Il mio compagno avrebbe voluto fare il fotografo, non ha mai perso occasione per cercare di fotografarmi. Essendo io una persona timida (non si direbbe ma lo sono!) non mi è mai piaciuto essere fotografata, tanto meno se messa in posa, Lui, di contro, non ha mai perso occasione per rubare qualche scatto. È stato bravo nel riuscire a coinvolgermi e farmi vedere quel mio lato esibizionistico che fino ad allora ho celato anche a me stessa.

  • È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?
    È partito da Lui.

  • Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?
    Dipende, all’inizio sicuramente lui, col tempo capita che sia io quella che propone alcuni scatti, soprattutto se siamo in qualche luogo particolare.

  • Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?
    La prima vacanza assieme, un paio di scatti “rubati” del mio seno mentre mi cambiavo il costume.

  • Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?
    Sì! All’epoca aveva una piccola camera oscura in cui sviluppava e stampava del BN, e li nessun problema. Il più delle volte preferiva le diapositive alle foto, e anche qui, qualche scatto a metà rullino, poteva passare inosservato… poi ci siamo fatti prendere un po’ la mano, abbiamo fatto foto cartacee tradizionali. Per la stampa abbiamo preferito al fotografo di fiducia un centro commerciale, classica abitudine di mettere le foto hot a metà rullino e… comunque un discreto imbarazzo al momento del ritiro, soprattutto quando, una volta aperta la busta, abbiamo trovato le foto ben divise, quelle normali in un mucchietto e i nudi in un altro. Il mio viso ha cambiato tutti i colori dell’arcobaleno! Fortuna che dopo poco ha preso una delle prime digitali.

  • Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?
    Sono quelle che preferiamo, in parte per il brivido del fare foto in pubblico o all’aperto, in parte per il fatto che sono spesso scatti veloci dove non c’è bisogno che mi metta in posa.

  • Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?
    Mmmhhhh difficile scegliere. Forse quella sulla metropolitana, o in un affollatissimo casinò o sulla Walk of Fame holliwoodiana… ne abbiamo fatte veramente tante! 

  • Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?
    Una volta sono stata “presa” proprio in pieno, abbagliata dal sole, davanti all’ingresso di un famoso hotel, mi sono accorta di una coppia che arrivava davanti a me solo quando ho sentito l’esclamazione di stupore del marito nel vedermi lì col seno al vento… è finita con il mio totale imbarazzo e una grossa risata da parte della fortunata coppia.

  • Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?
    Anche qui è difficile decidere, abbiamo tantissime foto e la maggior parte sono state fatte in momenti per noi estremamente felici, ogni volta che le riguardiamo siamo sommersi dai ricordi di quel particolare momento. C’è un posto a noi molto caro, un piccolo fiumiciattolo alpino in cui ci siamo spesso rifugiati per piacevoli ore di coccole e sole, un piccolo angolo riservato fatto di natura, piccole cascatelle gelide e tanto amore.

  • La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?
    Un campo di grano maturo al tramonto, magari in collina.

  • Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?
    Ciclicamente Lui mi propone di posare in studio per un book sexy, non credo succederà tanto presto, preferisco gli scatti rubati che facciamo adesso, sono più “veri”, sicuramente meno curati ma quando li guurdo mi suscitano emozione.





Migliorare sesso e amore con il Feng Shui

Fai da Sex, sesso e feng shui

Nato in Cina circa 4000 anni fa, il Feng Shui è l’arte di vivere in armonia con l’ambiente per ottenere praticamente tutto: salute, felicità e ricchezza per tutta la vita. Letteralmente, Feng Shui significa “vento e acqua”, le due forze dell’energia naturale che collegano tutto ciò che compone l’universo, gli esseri viventi, gli elementi, la materia… Questi due termini introducono alle nozioni di movimento, di cambiamento e di azione, insomma, all’energia naturale chiamata Chi. Secondo il Chi tutto ciò che ci circonda agisce su di noi e sul nostro benessere esercitando un’influenza sulla nostra vita.

Quest’antica disciplina non trascura neanche amore e sesso; la disposizione del mobilio e degli accessori della camera da letto, nonché la sua esposizione, sono direttamente correlati alla qualità dei rapporti che vi consumiamo. Se non siete appagati dai vostri incontri amorosi è giunto il momento di prendere in considerazione l’ipotesi di “ripensare” la camera da letto mettendo in atto questi antichi e preziosi insegnamenti.

Nel suo libro Sex, Love & Feng Shui, Tsao Chan ribadisce l’idea che l’amore e il rapporto di coppia possono beneficiare dell’attuazione di tali linee guida.

Un elemento essenziale della filosofia Feng Shui è l’esposizione della stanza. Ciascuna direzione spaziale si relaziona ad un preciso ambito della vita di una persona. La sfera affettiva – quella che qui ci riguarda – “si affaccia” verso sud-ovest ed è in questa direzione che dovrà sempre rivolgersi la camera da letto se si vuol beneficiare di un sesso sereno e di una vita di coppia armoniosa.

È bene accertarsi inoltre che il letto sia disposto in modo da non guardare mai verso la porta d’ingresso: questo semplice accorgimento scongiura il rischio di catalizzare lo stress e garantisce alla coppia una intesa sessuale ovattata dalle tensioni della vita quotidiana.

Per il colore delle pareti di una alcova felice è consigliato il giallo simbolo, secondo la tradizione cinese, di una coppia armonicamente assortita.

Per assicurare una buona comunicazione tra i partner, il Feng Shui suggerisce di disporre ai due lati del letto delle candele di colore rosa, a loro volta contenute in recipienti di vetro. È molto importante badare ai dettagli perché ciascuno dei materiali individuati dal Feng Shui reca valori e proprietà ben precise.

Una tenda di perline appesa all’ingresso della stanza, incoraggia le energie positive e allontana la distruttiva tentazione dell’infedeltà.

Illuminare l’ambiente con luci soffuse diramate da lampadine pendenti sul letto aiuta a stimolare la carica erotica ed intensifica il coinvolgimento emotivo.

Via gli specchi, sono assolutamente banditi. Il Feng Shui riconosce nell’immagine riflessa una vera e propria minaccia per la serenità di coppia, lo specchio simboleggia infatti la presenza abusiva di una terza persona, una sorta di sé-oggettivo che si insinua negativamente nelle dinamiche affettive tra i partner.

L’aria della camera dev’essere pulita e fresca, ricca di ossigeno. Sì alle piante in camera, ma lontane dal letto. La luce deve provenire da zone diverse e dall’intensità regolabile. Via tutti i gadget elettronici dalla camera da letto, telefono, sveglia e tv compresi.

Per quanto riguarda le decorazioni, via gli angioletti appesi ai muri, sì alle foto del Kamasutra o di una coppia in amore (magari le vostre): servirà a farvi sentire partecipi di una stessa azione, moltiplicando l’amore. Meglio se le foto sono poste nell’area nord-ovest della stanza, si hanno migliori influssi.

Dotate la stanza di oggetti doppi: due candele, due comodini, due brucia-essenze, due cuscini in più, due fiori in ogni vaso. Questo servirà a far aumentare il senso di armonia con il partner.

Infine, per completare il contesto multisensoriale di una casa Feng Shui, non bisogna mai far mancare alla camera da letto l’aroma di vaniglia, l’elemento della terra che sovrintende l’area emotiva ed accresce la forza del legame affettivo. Lasciata ardere nell’angolo più remoto della stanza, l’essenza di vaniglia è capace di accendere l’attrazione fisica anche nelle coppie la cui passione è già stata sedata dal tempo.

Se anche così non riuscite a risollevare i vostri caldi incontri… c’è sempre il nostro ricco catalogo di sex toys, provocanti abiti, profumati olii da massaggio (anche quello alla vaniglia, così da rispettare anche i consigli della tradizione) e un mondo di idee da provare in coppia.

venerdì 27 aprile 2012

Suora perde vibratore in Chiesa. È scandalo

Fai da Sex foto suora sexy Bruce Labruce
Abbiamo aspettato un po’ a ripubblicare questa notizia, sembrava eccessiva anche per noi, a distanza di una settimana non è arrivata però alcuna smentita…

Accade in un paese del ragusano, una suora, durante la messa domenicale, perde il vibratore che teneva ben stretto tra le gambe e gli indumenti intimi. Non c’è più nulla da stupirsi ma quanto è accaduto nella Chiesa del paesino sta facendo scandalo in tutta Italia e la notizia ha già varcato i confini nazionali.

Suor Elsa, trent’anni, è una religiosa di un famoso ordine, in visita alla Chiesa del Paese, decide di presenziare alla messa della domenica. A mani giunte ascolta e pare assorta nei suoi pensieri. Lo stupore dei vicini della suora è quando, nell’atto di alzarsi, perde rumorosamente un aggeggio da sotto la veste. Il misterioso oggetto rumoreggiando rotola sotto gli inginocchiatoi, complisce una piccola discesa del pavimento e va a fermarsi proprio davanti al Sindaco del Paese che non può far a meno di urlare: “un vibratore!”.

 Apriti cielo! , è proprio il caso di dirlo. La suora fugge in preda a un imbarazzo senza precedenti e lascia di tutta fretta il paese, senza curarsi neppure di prendere i suoi effetti personali dalla parente che l’aveva ospitata per il week end. Sua cugina, infatti, ha dichiarato poi di avere in casa alcune cose appartenenti alla calda religiosa.

Nel paesino non si parla di altro e, ancora una volta, l’immagine della Chiesa ha subito un duro colpo. Sono molti i ragazzi che ridono sotto i baffi per l’accaduto. Chissà se la notizia sarà arrivata all’Istituto dove vive la religiosa birichina.


Che tipo di vibratore sarà stato? Io scommetto su un ovetto con radiocomando senza fili, in questo caso mi sorge una domanda… e il telecomando in mano a chi era?



Fonte Familiafutura.com  foto Bruce Labruce

domenica 22 aprile 2012

Libro: Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli

Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli

Riuscire a raggiungere e a dare il massimo del piacere è il desiderio di ogni donna e di ogni uomo. Poche esperienze sono così intime, appaganti e misteriose come la soddisfazione del proprio partner. Ne “Il grande OLinda Lou Paget risponde ai dubbi e alle curiosità più comuni sull’orgasmo, risolve piccoli e grandi problemi, spiega ciò che ostacola o favorisce il raggiungimento del piacere e chiarisce tutti gli equivoci sull’argomento. Ricco di immagini, di suggerimenti, di testimonianze dirette di uomini e donne, “Il grande O” è un libro che può migliorare la vita sessuale e l’armonia della coppia, e insieme accrescere l’autostima di ciascuno. Perché il sesso è passione, emozione, piacere fisico, ma soprattutto divertimento e comunicazione.

Titolo: Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli
Autore: Paget Linda Lou
Editore: Tropea

giovedì 19 aprile 2012

Cocayrum, scatti di passione

La prima coppia ad aver raccolto il nostro precedente invito e raccontare il loro esibizionismo fotografico è stata CocayRum, a voi le loro risposte e qualcuno tra i loro fotogrammi preferiti (sembra che il loro archivio superi le 15.000 foto!).

E voi cosa aspettate? Scriveteci, il nostro sexy shop non vede l’ora di poter scontare i vostri prossimi acquisti.

  • Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?
    Mi eccitava l’idea di farmi fotografare in posizioni erotiche, abbiamo provato e… abbiamo scoperto di avere una passione in comune. Ci diverte e la scusa per fare nuove foto diventa spesso il pretesto per piccanti avventure. 

  • È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?
    Entrambi.

  • Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?
    Dipende dai momenti spesso Lei.

  • Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?
    La sera stessa in cui ci siamo “conosciuti”, è stata sulla poltrona da ufficio dello  studio.

  • Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?
    Mai successo, quando ci siamo incontrati la nostra macchina fotografica era già digitale, sicuramente ha reso tutto più semplice.

  • Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?
    Spesso, è il nostro genere preferito.

  • Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?
    In un museo e in topless su una strada affollata sul lungomare spagnolo. 

  • Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?
    Sì, più volte, quella più evidente è stata sul lungomare, è partita un’ovazione con applauso e richiesta del bis!

  • Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?
    Quella in cui sono sdraiata su una spiaggia francese, abbiamo splendidi ricordi di quella giornata.

  • La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?
    Mi piacerebbe poter posare su un pianoforte a coda.

  • Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?
    No ma essendo una cosa che ci incuriosisce…