E voi cosa aspettate? Scriveteci, il nostro sexy shop non vede l’ora di poter scontare i vostri prossimi acquisti.
- Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?
Il mio compagno avrebbe voluto fare il fotografo, non ha mai perso occasione per cercare di fotografarmi. Essendo io una persona timida (non si direbbe ma lo sono!) non mi è mai piaciuto essere fotografata, tanto meno se messa in posa, Lui, di contro, non ha mai perso occasione per rubare qualche scatto. È stato bravo nel riuscire a coinvolgermi e farmi vedere quel mio lato esibizionistico che fino ad allora ho celato anche a me stessa. - È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?
È partito da Lui. - Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?
Dipende, all’inizio sicuramente lui, col tempo capita che sia io quella che propone alcuni scatti, soprattutto se siamo in qualche luogo particolare. - Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?
La prima vacanza assieme, un paio di scatti “rubati” del mio seno mentre mi cambiavo il costume. - Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?
Sì! All’epoca aveva una piccola camera oscura in cui sviluppava e stampava del BN, e li nessun problema. Il più delle volte preferiva le diapositive alle foto, e anche qui, qualche scatto a metà rullino, poteva passare inosservato… poi ci siamo fatti prendere un po’ la mano, abbiamo fatto foto cartacee tradizionali. Per la stampa abbiamo preferito al fotografo di fiducia un centro commerciale, classica abitudine di mettere le foto hot a metà rullino e… comunque un discreto imbarazzo al momento del ritiro, soprattutto quando, una volta aperta la busta, abbiamo trovato le foto ben divise, quelle normali in un mucchietto e i nudi in un altro. Il mio viso ha cambiato tutti i colori dell’arcobaleno! Fortuna che dopo poco ha preso una delle prime digitali. - Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?
Sono quelle che preferiamo, in parte per il brivido del fare foto in pubblico o all’aperto, in parte per il fatto che sono spesso scatti veloci dove non c’è bisogno che mi metta in posa. - Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?
Mmmhhhh difficile scegliere. Forse quella sulla metropolitana, o in un affollatissimo casinò o sulla Walk of Fame holliwoodiana… ne abbiamo fatte veramente tante! - Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?
Una volta sono stata “presa” proprio in pieno, abbagliata dal sole, davanti all’ingresso di un famoso hotel, mi sono accorta di una coppia che arrivava davanti a me solo quando ho sentito l’esclamazione di stupore del marito nel vedermi lì col seno al vento… è finita con il mio totale imbarazzo e una grossa risata da parte della fortunata coppia. - Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?
Anche qui è difficile decidere, abbiamo tantissime foto e la maggior parte sono state fatte in momenti per noi estremamente felici, ogni volta che le riguardiamo siamo sommersi dai ricordi di quel particolare momento. C’è un posto a noi molto caro, un piccolo fiumiciattolo alpino in cui ci siamo spesso rifugiati per piacevoli ore di coccole e sole, un piccolo angolo riservato fatto di natura, piccole cascatelle gelide e tanto amore. - La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?
Un campo di grano maturo al tramonto, magari in collina. - Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?
Ciclicamente Lui mi propone di posare in studio per un book sexy, non credo succederà tanto presto, preferisco gli scatti rubati che facciamo adesso, sono più “veri”, sicuramente meno curati ma quando li guurdo mi suscitano emozione.





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