lunedì 30 aprile 2012

Alice e le sue foto all’aperto

Alice ha deciso di accettare il nostro precedente invito e ci racconta della loro decennale passione per la fotografia. Prediligono le foto fatte all’aperto e in luoghi pubblici, scatti mai scontati e sempre carichi di colore e allegria.

E voi cosa aspettate? Scriveteci, il nostro sexy shop non vede l’ora di poter scontare i vostri prossimi acquisti.

  • Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?
    Il mio compagno avrebbe voluto fare il fotografo, non ha mai perso occasione per cercare di fotografarmi. Essendo io una persona timida (non si direbbe ma lo sono!) non mi è mai piaciuto essere fotografata, tanto meno se messa in posa, Lui, di contro, non ha mai perso occasione per rubare qualche scatto. È stato bravo nel riuscire a coinvolgermi e farmi vedere quel mio lato esibizionistico che fino ad allora ho celato anche a me stessa.

  • È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?
    È partito da Lui.

  • Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?
    Dipende, all’inizio sicuramente lui, col tempo capita che sia io quella che propone alcuni scatti, soprattutto se siamo in qualche luogo particolare.

  • Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?
    La prima vacanza assieme, un paio di scatti “rubati” del mio seno mentre mi cambiavo il costume.

  • Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?
    Sì! All’epoca aveva una piccola camera oscura in cui sviluppava e stampava del BN, e li nessun problema. Il più delle volte preferiva le diapositive alle foto, e anche qui, qualche scatto a metà rullino, poteva passare inosservato… poi ci siamo fatti prendere un po’ la mano, abbiamo fatto foto cartacee tradizionali. Per la stampa abbiamo preferito al fotografo di fiducia un centro commerciale, classica abitudine di mettere le foto hot a metà rullino e… comunque un discreto imbarazzo al momento del ritiro, soprattutto quando, una volta aperta la busta, abbiamo trovato le foto ben divise, quelle normali in un mucchietto e i nudi in un altro. Il mio viso ha cambiato tutti i colori dell’arcobaleno! Fortuna che dopo poco ha preso una delle prime digitali.

  • Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?
    Sono quelle che preferiamo, in parte per il brivido del fare foto in pubblico o all’aperto, in parte per il fatto che sono spesso scatti veloci dove non c’è bisogno che mi metta in posa.

  • Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?
    Mmmhhhh difficile scegliere. Forse quella sulla metropolitana, o in un affollatissimo casinò o sulla Walk of Fame holliwoodiana… ne abbiamo fatte veramente tante! 

  • Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?
    Una volta sono stata “presa” proprio in pieno, abbagliata dal sole, davanti all’ingresso di un famoso hotel, mi sono accorta di una coppia che arrivava davanti a me solo quando ho sentito l’esclamazione di stupore del marito nel vedermi lì col seno al vento… è finita con il mio totale imbarazzo e una grossa risata da parte della fortunata coppia.

  • Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?
    Anche qui è difficile decidere, abbiamo tantissime foto e la maggior parte sono state fatte in momenti per noi estremamente felici, ogni volta che le riguardiamo siamo sommersi dai ricordi di quel particolare momento. C’è un posto a noi molto caro, un piccolo fiumiciattolo alpino in cui ci siamo spesso rifugiati per piacevoli ore di coccole e sole, un piccolo angolo riservato fatto di natura, piccole cascatelle gelide e tanto amore.

  • La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?
    Un campo di grano maturo al tramonto, magari in collina.

  • Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?
    Ciclicamente Lui mi propone di posare in studio per un book sexy, non credo succederà tanto presto, preferisco gli scatti rubati che facciamo adesso, sono più “veri”, sicuramente meno curati ma quando li guurdo mi suscitano emozione.





Migliorare sesso e amore con il Feng Shui

Fai da Sex, sesso e feng shui

Nato in Cina circa 4000 anni fa, il Feng Shui è l’arte di vivere in armonia con l’ambiente per ottenere praticamente tutto: salute, felicità e ricchezza per tutta la vita. Letteralmente, Feng Shui significa “vento e acqua”, le due forze dell’energia naturale che collegano tutto ciò che compone l’universo, gli esseri viventi, gli elementi, la materia… Questi due termini introducono alle nozioni di movimento, di cambiamento e di azione, insomma, all’energia naturale chiamata Chi. Secondo il Chi tutto ciò che ci circonda agisce su di noi e sul nostro benessere esercitando un’influenza sulla nostra vita.

Quest’antica disciplina non trascura neanche amore e sesso; la disposizione del mobilio e degli accessori della camera da letto, nonché la sua esposizione, sono direttamente correlati alla qualità dei rapporti che vi consumiamo. Se non siete appagati dai vostri incontri amorosi è giunto il momento di prendere in considerazione l’ipotesi di “ripensare” la camera da letto mettendo in atto questi antichi e preziosi insegnamenti.

Nel suo libro Sex, Love & Feng Shui, Tsao Chan ribadisce l’idea che l’amore e il rapporto di coppia possono beneficiare dell’attuazione di tali linee guida.

Un elemento essenziale della filosofia Feng Shui è l’esposizione della stanza. Ciascuna direzione spaziale si relaziona ad un preciso ambito della vita di una persona. La sfera affettiva – quella che qui ci riguarda – “si affaccia” verso sud-ovest ed è in questa direzione che dovrà sempre rivolgersi la camera da letto se si vuol beneficiare di un sesso sereno e di una vita di coppia armoniosa.

È bene accertarsi inoltre che il letto sia disposto in modo da non guardare mai verso la porta d’ingresso: questo semplice accorgimento scongiura il rischio di catalizzare lo stress e garantisce alla coppia una intesa sessuale ovattata dalle tensioni della vita quotidiana.

Per il colore delle pareti di una alcova felice è consigliato il giallo simbolo, secondo la tradizione cinese, di una coppia armonicamente assortita.

Per assicurare una buona comunicazione tra i partner, il Feng Shui suggerisce di disporre ai due lati del letto delle candele di colore rosa, a loro volta contenute in recipienti di vetro. È molto importante badare ai dettagli perché ciascuno dei materiali individuati dal Feng Shui reca valori e proprietà ben precise.

Una tenda di perline appesa all’ingresso della stanza, incoraggia le energie positive e allontana la distruttiva tentazione dell’infedeltà.

Illuminare l’ambiente con luci soffuse diramate da lampadine pendenti sul letto aiuta a stimolare la carica erotica ed intensifica il coinvolgimento emotivo.

Via gli specchi, sono assolutamente banditi. Il Feng Shui riconosce nell’immagine riflessa una vera e propria minaccia per la serenità di coppia, lo specchio simboleggia infatti la presenza abusiva di una terza persona, una sorta di sé-oggettivo che si insinua negativamente nelle dinamiche affettive tra i partner.

L’aria della camera dev’essere pulita e fresca, ricca di ossigeno. Sì alle piante in camera, ma lontane dal letto. La luce deve provenire da zone diverse e dall’intensità regolabile. Via tutti i gadget elettronici dalla camera da letto, telefono, sveglia e tv compresi.

Per quanto riguarda le decorazioni, via gli angioletti appesi ai muri, sì alle foto del Kamasutra o di una coppia in amore (magari le vostre): servirà a farvi sentire partecipi di una stessa azione, moltiplicando l’amore. Meglio se le foto sono poste nell’area nord-ovest della stanza, si hanno migliori influssi.

Dotate la stanza di oggetti doppi: due candele, due comodini, due brucia-essenze, due cuscini in più, due fiori in ogni vaso. Questo servirà a far aumentare il senso di armonia con il partner.

Infine, per completare il contesto multisensoriale di una casa Feng Shui, non bisogna mai far mancare alla camera da letto l’aroma di vaniglia, l’elemento della terra che sovrintende l’area emotiva ed accresce la forza del legame affettivo. Lasciata ardere nell’angolo più remoto della stanza, l’essenza di vaniglia è capace di accendere l’attrazione fisica anche nelle coppie la cui passione è già stata sedata dal tempo.

Se anche così non riuscite a risollevare i vostri caldi incontri… c’è sempre il nostro ricco catalogo di sex toys, provocanti abiti, profumati olii da massaggio (anche quello alla vaniglia, così da rispettare anche i consigli della tradizione) e un mondo di idee da provare in coppia.

venerdì 27 aprile 2012

Suora perde vibratore in Chiesa. È scandalo

Fai da Sex foto suora sexy Bruce Labruce
Abbiamo aspettato un po’ a ripubblicare questa notizia, sembrava eccessiva anche per noi, a distanza di una settimana non è arrivata però alcuna smentita…

Accade in un paese del ragusano, una suora, durante la messa domenicale, perde il vibratore che teneva ben stretto tra le gambe e gli indumenti intimi. Non c’è più nulla da stupirsi ma quanto è accaduto nella Chiesa del paesino sta facendo scandalo in tutta Italia e la notizia ha già varcato i confini nazionali.

Suor Elsa, trent’anni, è una religiosa di un famoso ordine, in visita alla Chiesa del Paese, decide di presenziare alla messa della domenica. A mani giunte ascolta e pare assorta nei suoi pensieri. Lo stupore dei vicini della suora è quando, nell’atto di alzarsi, perde rumorosamente un aggeggio da sotto la veste. Il misterioso oggetto rumoreggiando rotola sotto gli inginocchiatoi, complisce una piccola discesa del pavimento e va a fermarsi proprio davanti al Sindaco del Paese che non può far a meno di urlare: “un vibratore!”.

 Apriti cielo! , è proprio il caso di dirlo. La suora fugge in preda a un imbarazzo senza precedenti e lascia di tutta fretta il paese, senza curarsi neppure di prendere i suoi effetti personali dalla parente che l’aveva ospitata per il week end. Sua cugina, infatti, ha dichiarato poi di avere in casa alcune cose appartenenti alla calda religiosa.

Nel paesino non si parla di altro e, ancora una volta, l’immagine della Chiesa ha subito un duro colpo. Sono molti i ragazzi che ridono sotto i baffi per l’accaduto. Chissà se la notizia sarà arrivata all’Istituto dove vive la religiosa birichina.


Che tipo di vibratore sarà stato? Io scommetto su un ovetto con radiocomando senza fili, in questo caso mi sorge una domanda… e il telecomando in mano a chi era?



Fonte Familiafutura.com  foto Bruce Labruce

domenica 22 aprile 2012

Libro: Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli

Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli

Riuscire a raggiungere e a dare il massimo del piacere è il desiderio di ogni donna e di ogni uomo. Poche esperienze sono così intime, appaganti e misteriose come la soddisfazione del proprio partner. Ne “Il grande OLinda Lou Paget risponde ai dubbi e alle curiosità più comuni sull’orgasmo, risolve piccoli e grandi problemi, spiega ciò che ostacola o favorisce il raggiungimento del piacere e chiarisce tutti gli equivoci sull’argomento. Ricco di immagini, di suggerimenti, di testimonianze dirette di uomini e donne, “Il grande O” è un libro che può migliorare la vita sessuale e l’armonia della coppia, e insieme accrescere l’autostima di ciascuno. Perché il sesso è passione, emozione, piacere fisico, ma soprattutto divertimento e comunicazione.

Titolo: Il grande O. Orgasmi: come averli, come procurarli
Autore: Paget Linda Lou
Editore: Tropea

giovedì 19 aprile 2012

Cocayrum, scatti di passione

La prima coppia ad aver raccolto il nostro precedente invito e raccontare il loro esibizionismo fotografico è stata CocayRum, a voi le loro risposte e qualcuno tra i loro fotogrammi preferiti (sembra che il loro archivio superi le 15.000 foto!).

E voi cosa aspettate? Scriveteci, il nostro sexy shop non vede l’ora di poter scontare i vostri prossimi acquisti.

  • Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?
    Mi eccitava l’idea di farmi fotografare in posizioni erotiche, abbiamo provato e… abbiamo scoperto di avere una passione in comune. Ci diverte e la scusa per fare nuove foto diventa spesso il pretesto per piccanti avventure. 

  • È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?
    Entrambi.

  • Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?
    Dipende dai momenti spesso Lei.

  • Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?
    La sera stessa in cui ci siamo “conosciuti”, è stata sulla poltrona da ufficio dello  studio.

  • Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?
    Mai successo, quando ci siamo incontrati la nostra macchina fotografica era già digitale, sicuramente ha reso tutto più semplice.

  • Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?
    Spesso, è il nostro genere preferito.

  • Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?
    In un museo e in topless su una strada affollata sul lungomare spagnolo. 

  • Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?
    Sì, più volte, quella più evidente è stata sul lungomare, è partita un’ovazione con applauso e richiesta del bis!

  • Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?
    Quella in cui sono sdraiata su una spiaggia francese, abbiamo splendidi ricordi di quella giornata.

  • La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?
    Mi piacerebbe poter posare su un pianoforte a coda.

  • Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?
    No ma essendo una cosa che ci incuriosisce…  










“Con il termine esibizionismo si intendono varie forme di comportamento che si discostano in modo più o meno significativo da quanto normalmente rientra nella prassi comune.”

Questa è la definizione che Wikipedia riporta per una delle passioni erotiche che, grazie anche alle attuali tecnologie, coinvolge ogni giorno sempre nuove coppie.

Macchine fotografiche digitali, telefonini con videocamere evolute, programmi di fotoritocco alla portata di tutti e, soprattutto, un mondo virtuale pieno di siti tematici, forum, blog e portali dediti allo scambio di consigli, foto, video e… gli strumenti ci sono tutti. La natura esibizionistica dell’uomo ha così la possibilità di esprimersi nei termini che preferisce. L’inizio di questa passione, comune per i più, nasce probabilmente dalla voglia di riprendersi nell’intimità della coppia e da lì è un crescendo continuo di lussuria e divertimento.

Col passo successivo, fare foto fuori dalle mura domestiche, ci vengono in aiuto provvidenziali vacanze lontani da casa. Un topless in spiaggia o un costume più audace dove nessuno ci conosce, un isolato torrente di montagna in cui rinfrescarsi nonostante la mancanza del costume, un’uscita serale con un’ardita scollatura o uno spacco pronunciato da cui spunta la balza di quell’autoreggente, o quel reggicalze, che difficilmente avremmo prima d’ora indossato, sicuramente mai con quella gonna così leziosa. Ogni coppia ha la propria scintilla scatenante, si spazia tra quelle che non ripeterebbero mai la cosa, spaventate dalla possibilità che altri vedano le foto o troppo a disagio per farne altre – di solito accade dove solo uno dei due è attratto dall’esibizionismo fotografico e l’altra metà cede solo per accontentarlo — alle coppie dove, invece, vi è un crescendo di avventure e stimoli. Il brivido di fare scatti audaci in luoghi pubblici, quello di essere visti da estranei, per caso o volutamente, dà quella passione aggiunta, il pepe della coppia, che le rende ancora più complici rafforzandone anche il rapporto.

Riguardare le foto regala spesso, anche a distanza di anni, la possibilità di rivivere quelle forti emozioni provate nel momento dello scatto, la “fuga” ideale da un’uggiosa giornata in ufficio, se poi riviste nella coppia… dalle foto al letto il passo è breve! Pianificando così i futuri scatti da realizzare, magari con ancor più provocanti trasparenze, abiti succinti o luoghi pubblici.

Gli americani hanno ribattezzato queste foto Nip, Nude in Public, in italiano Nudi in pubblico, ormai una vera e propria “disciplina” con un’infinità di fidelizzate coppie.

A volte nasce la voglia di mostrare ad altri questi fotogrammi proibiti, ma a chi? Una semplice ricerca su google ci aprirà un nuovo mondo fatto di comunità virtuali di persone con la stessa passione in comune, forum in cui postare le nostre esibizioni pubbliche e ricevere commenti, blog personali o tematici e siti con tanto di concorsi a tema e premi in denaro (voyeurweb è sicuramente uno tra i più famosi e ricchi di contributi).
Capita anche di fare conoscenze che dal mondo virtuale sfociano poi in quello reale, non tutti gli incontri riescono bene, a volte ci si rende conto che quell’affinità che si provava protetti dal monitor di un computer non corrisponde al vero. Di contro, a volte, si possono incontrare persone con cui realizzare situazioni fino a pochi giorni prima impensate. Tranquille cenette a quattro che si trasformano in indimenticabili ore in cui, glamour, trasgressione e passione regalano momenti unici a voi e, magari, al fortunato cameriere di turno, indimenticabili pomeriggi in spiaggia resi bollenti non solo dal caldo sole… ogni posto va bene per improvvisare set fotografici fatti di tentazione ed erotismo. Il gioco continua poi quando, una volta a casa, ci si scambia e si commentano le foto effettuate assieme.
C’è chi preferisce fare foto in casa, chi invece non perde occasione per usare la fidata digitale per organizzati upskirt (riprese dal basso in modo da inquadrare l’intimo o la sua assenza – Sharon Stone in Basic Instinct ne è stata una meravigliosa interprete), magari sulla panchina di un affollato centro pedonale, meglio se senza mutandine, per un downblouse (l’opposto dell’upskirt, qui il soggetto è il seno esposto dalla scollatura o da camicette sbottonate) nella gelateria preferita, o un vestitino fasciante e trasparente per rallegrare la, prima tanto odiata, gita all’Ikea o al centro commerciale.
Ogni situazione, anche la più comune e quotidiana, assume ora un nuovo interesse, tutto viene visto e vissuto sotto una nuova luce fatta di intrigo e desiderio. La coppia guadagna un nuovo gioco, un voler osare che spazia dal privato in pubblico, ossia quel gioco fatto di vedo non vedo riservato al proprio partner o a una più sfrontata esibizione, si trova piacere nel mostrare la propria compagna e vedere il desiderio che provoca nei fortunati presenti.

Da qualche tempo, in Inghilterra, spopola la moda di fare servizi fotografici per il matrimonio un po’ più spinti del solito. Con spose che regalano ai futuri mariti, foto più osè fatte il giorno del sì. Scatti che in qualche caso finisco anche incorniciati nel salotto.

«Fare un servizio fotografico può aumentare la fiducia in se stessi – ha spiegato al Sun la 27enne fotografa Jodie Howe che nel 2007 ha aperto un’agenzia che oggi realizza oltre cento servizi fotografici hot ogni anno – e contribuisce senz’altro a rendere le donne più consapevoli del proprio corpo».

Ma abbiamo proprio bisogno di fare foto erotiche per aumentare la fiducia in noi stessi? Io non credo, sono più propenso a vederlo per quello che è, un gioco, un divertente modo per regalarsi colore e piacere, un aiuto nello spezzare la routine quotidiana.

Dato che questo blog nasce con lo scopo preciso di dare la possibilità di raccontare a tutti le proprie avventure e, soprattutto, le sensazioni che queste vi regalano, aspettiamo che ci inviate qualche racconto e, perché no, anche qualche vostro scatto. I post più belli verranno premiati con uno sconto, sul nostro shop, per i vostri prossimi acquisti. Ci trovate sempre a questa mail.

Vi lascio con qualche domanda da cui prendere spunto:

  • Com’è nata la vostra passione per la fotografia erotica?

  • È stata una proposta nata da lui, da lei o da entrambi?

  • Chi dei due solitamente dà inizio alle sessioni fotografiche?

  • Quando è stata fatta la prima foto? La ricordate ancora? Qual è?

  • Avete fatto foto tradizionali (non digitali)? Con lo sviluppo come avete fatto? Chi le ha ritirate?

  • Avete fatto anche foto in esterni o luoghi pubblici?

  • Il luogo più insolito in cui avete fatto foto?

  • Siete mai stati visti da qualcuno? Per caso o per scelta? Quali sono state le reazioni vostre e di chi vi ha visto?

  • Qual è la vostra foto preferita o che vi ha scatenato maggior eccitazione?

  • La foto che vorreste assolutamente fare e che ancora non siete riusciti a realizzare?

  • Vi siete mai rivolti a un fotografo professionista?

La coppia CocayRum è stata la prima a condividere con noi la loro passione fotografica.

Anche Alice ha deciso di raccontarci i brividi che prova ad ogni click.

Acquachiara si è aggiunta al gruppo!

sabato 14 aprile 2012

Provati da voi: Pocket Rocket, l’amico fidato


Oggi voglio presentarvi il mio “amichetto”, vibratore che ho scoperto chiamarsi Pocket Rocket. Ci sono molto affezionata, mi è stato regalato diversi anni fa da un mio carissimo amico e, da allora, è diventato un mio inseparabile compagno di gioco, non solo per le serate in cui sono sola, spesso fa la sua comparsa anche quando sola non sono. Nessun partner se ne è mai sentito minacciato, semmai incuriosito, sarà per le sue ridotte dimensioni o per la forma innocua ma ogni volta che lo sfoggio nessuno si è mai bloccato, da subito appare per quello che è, un giusto ausilio al piacere di coppia, l’unico problema è che da dipendenza! Non riesco mai a separarmene, trova sempre posto nella mia borsetta, non ricordo viaggio di lavoro o di piacere, in cui non mi abbia accompagnato.

Il vibratore LoveHoney Pocket è uno dei sex toys più venduti in assoluto – ne capisco perfettamente il motivo. Il mio primo vibratore tascabile l’ho avuto in regalo una quindicina d’anni fa e, devo dire che è un giocattolo fantastico! Da allora non ha mai perso un colpo!

Nel corso degli anni ho avuto modo di provare diversi vibratori, ovetti, farfalline e gadget erotici di ricercato design. Ognuno ha i propri pregi e difetti, ma il rapporto costo/piacere di questo piccolo vibratore clitorideo non ha eguali, ogni ragazza dovrebbe averne uno considerando il suo basso costo se non lo avete ancora provato fatelo! Sono sicura che mi ringrazierete.

Si tratta di un vibratore in plastica con 3 piccole sporgenze poste sulla punta che, una volta appoggiati al clitoride, aggiungono un tocco di piacere in più, regalando un ulteriore grado di stimolazione. È facile da usare, basta ruotare la parte inferiore su on oppure off, questo ovviamente significa che c’è una sola vibrazione costante. Alcuni potrebbero vederlo come un limite, personalmente lo apprezzo molto, è subito pronto all’uso… l’orgasmo è questione di attimi, di fantastico piacere!

Essendo di plastica è davvero facile da pulire, con gli appositi detergenti o con un panno inumidito con sapone neutro.

Funziona con una sola batteria AA che dura per un periodo piuttosto lungo, anche con il mio uso non certo limitato (con alcaline di qualità vibrazioni e piacere aumentano di conseguenza), ve l’ho già detto che è il mio preferito?

Alcuni modelli sono dotati anche di alcune capsule intercambiabili con diversi decori a rilievo oppure con con cappuccio semisferico liscio. Io preferisco quello con tre protuberanze… voi?

È un oggetto che dovete assolutamente provare…

mercoledì 11 aprile 2012

La dieta del Sesso

Fai da Sex, la dieta del sesso


Una dieta tutto sesso


Altro che palestra! Per essere sempre in forma il segreto è il sesso. Le donne britanniche in un colpo solo hanno abbattuto il mito della palestra, favorendo quello della ginnastica da camera. La rivista femminile “Woman and Home” ha evidenziato come le donne stiano abbandonando diete rigide e massacranti, unite alle tante ore di palestra, puntando dritto verso ben più appaganti performance amatorie.

Fate più sesso! È invece il consiglio di una nota rivista statunitense che ha pubblicato un divertente studio sul rapporto tra sesso e perdita di calorie.

Dall’indagine emerge che durante un amplesso normale, 10 minuti nella posizione del missionario, si bruciano dalle 200 alle 300 calorie, detto questo basta trasformare i nostri incontri di letto in passione sfrenata per riuscire a unire l’utile al dilettevole, il piacere si trasformerà in veri e propri allenamenti mangia-grassi!
Vediamo in dettaglio alcune mosse e la loro efficacia dietetica.

Calorie consumate



  • Slacciarle il reggiseno: 12 kcal

  • Slacciarlo con una mano sola: 47 kcal

  • Spogliare completamente la partner passiva: 80 kcal

  • Spogliare completamente il partner passivo: 95 kcal

  • 20 minuti di preliminari (per lui): 107 kcal

  • 20 minuti di preliminari (per lei): 87 cal

  • 10 minuti di rapporto sessuale – missionaria: 250 kcal

  • 10 minuti di rapporto sessuale – lei sopra: lei 300 kcal, lui 130 kcal

  • 10 minuti di rapporto sessuale – pecorina: lei 200, lui 350 con in più una naturale tonificazione dei muscoli addominali

  • 10 minuti di rapporto sessuale in piedi: 600 kcal

  • Rivestimento in fretta e furia e discesa dalla tromba delle scale per arrivo del legittimo/a consorte: 110 kcal

Anche noi italiani possiamo considerarci soddisfatti. Fino al recente convegno di Medicina della Riproduzione, tenutosi ad Albano Terme, la dieta mediterranea era “solo” riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, per il suo equilibrio nutrizionale. Dal simposio è invece emersa una simpatica correlazione tra la nostrana dieta e la predisposizione ad un’intensa attività sessuale. I benefici cardiocircolatori che questa alimentazione ci dona sono direttamente collegabili a una maggior attività sessuale.

Le proprietà antiossidanti dei cibi hanno effetti benefici sulla salute delle arterie e, quindi, sulle prestazioni sessuali. Questa dieta — ha spiegato Katherine Esposito, dell’ Università di Napoli — è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo, costituito principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca, verdure, pesce, latticini, carne, molti condimenti e spezie, accompagnati da vino o infusi''. Insomma, quanto serve per lasciare pillole blu o integratori nel cassetto.

Ma in fondo già lo sapevamo, non a caso siamo considerati tra i migliori amatori al mondo.

martedì 10 aprile 2012

Lui, Lei e l’Altro, il vibratore nella coppia

“Ti va se usiamo un vibratore?”


Fai da Sex - Sex toys nella coppia

Nel sentirsi fare questa richiesta, in tanti, uomini o donne che sia, entrerebbero in panico. Un consiglio agli uomini, non fatene una competizione, uno alle donne, non partite dicendo subito “non ne ho bisogno!” I sex toys sono divertentissimi.

Non si tratta di averne bisogno, di non riuscire a raggiungere l’orgasmo o di non accontentarsi delle misure del proprio partner: si tratta semplicemente di voler sperimentare qualcosa di diverso. Il vibratore non è necessariamente da usare soli, facciamolo entrare nella coppia: sarà una scoperta divertente.

Tutti sappiamo cosa sia un vibratore o un dildo (fra qualche giorno pubblicheremo una piccola guida per aiutarvi a scegliere il prodotto più adatto a voi). Un oggetto dalla forma fallica, più o meno realistico, di diversi materiali, dimensioni, colori e fogge. La differenza fondamentale tra i due è che uno è dotato di un meccanismo che lo rende vibrante, l’altro no.

I dildo accompagnano la sessualità umana da millenni. Un fallo verde, con ogni probabilità utilizzato come dildo, risale a circa 4000 anni fa. Attualmente è esposto al Museo dell'Antica Cultura Sessuale nei pressi di Shanghai. Secondo alcuni, di dildo si parlerebbe anche nella Bibbia: «Con i tuoi splendidi gioielli d’oro e d’argento, che io ti avevo dato, facesti immagini umane e te ne servisti per peccare.» (Ezechiele 16:17).

Nonostante questa storia millenaria spesso questi oggetti di piacere rimangono bollati come tabù e relegati ad un uso solitario, femminile o maschile, non sono ancora adottati dai più come un gioco per la coppia, un ausilio al piacere e al divertimento.

Certo, sono una «mano» santa quando la voglia assale e non c’è un partner pronto a soddisfarci ma così ne limitiamo parecchio l’uso. Un vibratore potrebbe essere un ottimo compagno di coppia, il terzo uomo che tante sognano, difficilmente ammettono e raramente realizzano.

Spesso è proprio la controparte maschile a sentirsi minacciata, riaffiora l’atavica lotta su chi ce l’ha più grosso e su chi ti fa godere di più?

L’uomo riesce ad essere geloso anche di un pezzo di plastica, fortunatamente non tutti. Basterebbe convincerli a usarli una volta come compagni d’avventura per insegnar loro quanto piacere possa aggiungersi al rapporto di coppia.

Altra remora è ledere la loro virilità anche solo insinuando di usarli su di loro, neppure fosse un arma pericolosa.

Eppure i giochi in coppia che l’amico vibratore ci regala sono innumerevoli, dalla sempre classica doppia penetrazione, a sostituto fallico, mentre lui si diletta con un rapporto orale; inoltre, non dimentichiamo tutti quei casi in cui nuove stimolazioni possono regalare nuovi stimoli a rapporti precipitosamente finiti.

Se il vostro compagno rientra nella categoria sicuro di sé e non soffre di complesso di inferiorità verso gadget erotici… ottimo per voi, divertitevi a sperimentare sempre nuovi articoli, la ricerca del perfetto compagno aggiunto potrebbe riservarvi piacevoli sorprese.

Se invece vi siete innamorate di qualcuno meno «evoluto» vi do qualche piccolo consiglio:

  • evitate di sceglierne di misure superiori a quelle del suo pene;

  • dite che si tratta di un regalo goliardico di quella pazza della vostra amica, mostratevi dapprima scandalizzate ma poi rideteci sopra e, simulate una fellatio al dildo vedrete che si ecciterà… poggiatelo con nonchalance sul comodino, a portata delle sue mani, posizionatevi sopra il partner ed iniziate un 69, nel giro di poco avrete una sorpresa dentro di voi, se proprio non ci arriva da solo chiedeteglielo a chiare lettere, l’audacia ripaga!

Un passo alla volta sarà lui a chiedervi di utilizzarlo, basterà dimostrargli chiaramente il plus aggiunto che regala alla coppia.

Analogamente all’uomo anche la donna può avere alcune remore da superare nell’utilizzo dei sex toys nei rapporti di coppia. Anni di mentalità chiusa, bigottismo e di finti perbenismi hanno messo le briglie al piacere femminile, ammettere la propria curiosità  sessuale o la propria insoddisfazione o mancanza di orgasmo era proibito. Negli ultimi lustri le cose sono migliorate, i media parlano continuamente di sesso e trasgressione, i tabù cambiano o crollano, ma nella quotidianità della coppia non sempre si riesce a parlare di certi argomenti. È più facile tradire che ammettere il proprio inappagamento, Facebook e internet facilitano certe fughe, ma ne vale la pena? Non sarebbe più facile ammettere candidamente che volete più pepe nei vostri incontri? Un dildo non risolve certo i problemi di coppia ma può spezzare quel circolo vizioso, fatto di scopatine serali programmate, di routine, di dovuto, che sono, se non la tomba della coppia, quella del piacere.

Non abbiate paura nel dire quello che volete certo non precipitatevi nel letto accompagnate da un arsenale degno di un sexy shop, potreste imbarazzare il più sicuro degli uomini, gradualmente parlate delle vostre fantasie, scegliete insieme il dildo o il vibratore che preferite, fantasticate nel suo utilizzo, sperimentate e divertitevi. Se già avete un vibratore iniziate col parlarne con il vostro partner, sondate cosa ne pensa, se vedete che è propenso fategli una sorpresa, regalategli una sera diversa, una sera Vostra, basta poco.

Vi garantisco che, spesso, un piccolo oggetto, di silicone, vetro o acciaio che sia, riesce a regalare la scintilla che serve per rendere i vostri incontri unici. Data la grandissima offerta disponibile dovete solo trovare quello che fa per voi, regalatevi il piacere di provare. Sperimentate insieme, vi si aprirà un mondo nuovo fatto di lussuria e godimento. A letto, in casa,  ovunque voi vogliate sperimentare.

Il vibratore

Il vibratore ha i suoi pro indiscutibili:

  • se è stanco basta cambiargli le pile

  • non parla e non ha opinioni

  • sta in una borsa e vien fuori all’occasione in meno di 30 secondi

  • quando non ti serve più ritorna nella borsa senza dire una parola

  • non si lamenta

  • non fa richieste

  • puoi portarlo a fare shopping senza che manifesti irrequietezza o segni di claustrofobia

  • lo puoi cambiare senza che nessuno ti giudichi

  • puoi averne quanti ne vuoi, anche insieme, senza che la vicina ti guardi come se fossi una *******

sabato 7 aprile 2012

Musica da sesso



Difficile, impossibile mettere tutti d’accordo, i gusti sono sempre molto soggettivi, chi preferisce ritmi martellanti, chi musica d’atmosfera, Rock, Blues, Tecno…

La canzone perfetta per tutti e per tutte le situazioni non esiste, quella che vi suggerisco, Wicked Game di Chris Isaak, è perfetta per un’atmosfera romantica, nell’intimità delle mure domestiche, illuminati dalla luce calda e avvolgente di un mare di candele o dallo scoppiettante fuoco di un camino, due corpi nudi intrecciati che si fondono nella danza dell’Amore, un preludio a ritmi più marcati, a musica più fisica, al Sesso.

Alicia Keys in Fallin potrebbe essere il giusto passo successivo:



Santana con la sua Black Magic Woman, difficile non farsi travolgere da ritmo e calore:



Per orecchie, e fisici, più forti Du Hast dei Rammstein, qui l’amore ha lasciato il passo al sesso, fisico, animale, puro piacere.


venerdì 6 aprile 2012

Pizza! Consegne bollenti

Fai da Sex pizza dare

Guardando certi filmati mi viene voglia di cambiare lavoro, quasi quasi vado a fare l’addetto alla consegna delle pizze
Esibizionismo e trasgressione sono voglie forti, non sempre si riescono a tenere sotto controllo, capita così che una normale cenetta a base di pizza scateni quella voglia di travalicare i tabù quotidiani, quella che doveva essere una serata tra le tante, magari proprio quella in cui, più stanchi del solito non si ha neanche voglia di cucinare e si opta per una pizza con consegna al domicilio, si può trasformare in una delle avventure che verranno ricordate con più eccitazione.
Un accappatoio mal allacciato, un asciugamano che, provvidenzialmente per il pizza boy, cade ai propri piedi svelando tutta la vostra nudità o più semplicemente un abbigliamento audace, una gonna, già corta di suo, che quando ci si abbassa mostra buona parte del sedere, una camicia maldestramente abbottonata… le armi di seduzione femminili sono tante, tutto dipende dalla propria audacia e… dal vicinato.

Il tutto rigorosamente da immortalare, con una o più videocamere più o meno nascoste, per poi guardare e riguardare il risultato ottenuto divertendosi insieme a commentare le reazioni, probabilmente di imbarazzo, del fortunato fattorino.

Già mi ci vedo a voler provare una simile esperienza, come minimo, sul più bello, quando il ragazzo delle consegne mostra segni di cedimento con occhi allupati e palpitazioni fuori controllo visto lo spettacolo che gli è capitato, aprire la porta la vecchietta del pianerottolo, rigorosamente impicciona chiedendo se non avessimo del caffè da prestarle dato che il fratello prete, per aumentare ulteriormente le sfighe, anche lui affacciato alla porta ne voleva una tazzina e lei era rimasta senza. Meglio forse aspettare qualche provvidenziale vacanza, magari all’estero, dove, se proprio dovesse capitare il vicino curioso, almeno nessuno ci dovrebbe riconoscere…
Così facendo rinunceremmo però alle consegne più garantite della storia, regalare un tale spettacolo sicuramente ci beneficerà, per le future pizze al domicilio, della massima attenzione da parte della pizzeria!




giovedì 5 aprile 2012

Bretelle, sexy al maschile

Ciclicamente le passerelle della moda donna ripropongono lo stile maschile o dandy. Tra questi spuntano anche le bretelle, accessorio tipicamente maschile, spesso abbinato a tutto fuorché alla sensualità ma sempre più adottate anche dal gentil sesso; ovviamente da indossare con gusto e malizia, in un gioco sottile e perverso, di vedo e non vedo.
Sottili fettuccine che a stento coprono seno e capezzoli, facili da spostare, da far scivolare in maniera seducente lungo le spalle o da utilizzare come briglie nel momento in cui i corpi si uniscono nel sublime atto sessuale.

Colorate o rigorosamente nere, portate come una collegiale o supportando intimo o estremi hot pant. Moda e comun pudore impongono di indossarle, non a pelle, ma come accessorio, larghe e nere su di una camicia bianca, allegre e colorate su magliette attillate.

Molti saranno gli uomini a rimanere vittime di questo divertente gioco di seduzione, in qualsiasi modo voi le portiate.









mercoledì 4 aprile 2012

Curiosità saffica

Fai da Sex rapporto saffico

«Donna cerca donna per prima esperienza saffica»


Questo è solo uno degli tanti annunci di cui sono popolati forum, siti di annunci o giornaletti vari, sembra una cosa strana, o almeno per me lo era, da oggi mi sono accorta di quanto sono retrograda… pur di togliersi tutte le voglie ci si butta tra le braccia di sconosciuti, sconosciute in questo caso.
Prendo spunto da un’esclamazione fatta da una mia amica, ieri sera, nella nostra serata trascorsa al tavolo di un disco bar, di punto in bianco esce con: “Mi prendete per matta se  le salto addosso?”. In un primo momento, convinta di aver frainteso e che il Le fosse in realtà un Gli, le ho solo ricordato di quanto il suo “orsettinino” riponesse fiducia in lei, è bastata la faccia basita delle altre amiche per capire che a non aver capito fossi stata io. Il Le era quanto mai indicato, una splendida ragazza, pelle ambrata e lunghi capelli, stava dando sfoggio della propria, notevole c’è da dire, femminilità, al bancone del locale con la persona a cui avevo erroneamente affibbiato la voglia di Claudia.

Guardandola meglio non posso negare che un certo languirono lo avesse risvegliato anche in me, ma si sa, io sono molto più libertina e predisposta alla trasgressione rispetto alle mie amiche, o così ero convinta. Claudia, “La Claudia” è, invece, la classica ragazza morigerata, pacata e dalle radicate credenze religiose, vero che ultimamente qualcosa in lei sta, lentamente, scioglendosi, però parliamo sempre di una che solo a sentire nominare sex toys e simili si tinge di un rosso acceso da far invidia a qualsiasi modella di prodotti dopo sole. Sentire questo suo apprezzamento, guardarla poi negli occhi e accorgermi che il pensiero fosse quanto mai fondato, beh, mi ha colpita parecchio.

Inutile dire che qualsiasi argomento successivo sia stato monopolizzato dalle mie domande, si sa, sono curiosa, adesso poi che ho anche uno spazio in cui dar voce ai miei pensieri… eccomi qui, novella psicologa, o curiosa impenitente!

“Cla, ho sentito bene? Vorresti farti quella ragazza lì? E da quando hai queste voglie?” Come conferma non è nemmeno arrossita! “Però, va beh che ormai la cosa è stata ampiamente sdoganata, vedi il bacio saffico tra Madonna e Britney Spears e le uscite delle varie starlette nostrane, ma da qui a vederti avvinghiata a quel corpo, vederti persa tra i suoi seni, vedere le tue labbra sulle sue, le gambe intrecciate… mi sa che inizio a vedere troppo!” “In fondo ti sei già risposta Baby, ciò che vedi è proprio quello che mi è saltato in testa appena l’ho vista. Ma te la immagini? Per avere quella pelle deve avere origini tunisine, ambrata e vellutata, le cosce sembrano infinite, e il seno morbido e sodo, sicuramente non porta reggiseno, guarda come i capezzoli le segnano il vestito, mmhhh!”

Questo, bene o male, è stato il tema caldo della serata, le caraffe di margarita non hanno certo placato i bollori, anzi, più volte mi sono ritrovata a ricordare l’imbarazzo della mia prima volta con il gentil sesso. È avvenuta, come forse tutte le cose più belle, per caso, un’amica con cui si era instaurato un rapporto complice, un compagno con cui avevo grande intesa, sessuale e non, un’invito a cena e…

…la prima volta che ho sentito le labbra di una ragazza sulle mie sono rimasta basita, non avrei mai immaginato ci fosse una differenza così netta tra lei e quelle di un uomo: morbidissime, carnose, avvolgenti… ed è stato solo il preludio, quando le labbra ad essere baciate sono state le altre… sono esplosa, è proprio vero, solo una donna conosce il piacere di un’altra donna. Certo, la disponibilità di una controparte maschile, in gran spolvero per di più, ha fatto da catalizzatore per una delle serate più infuocate che ricordo. Diverse ore di puro, bollente, sesso, anzi, Sesso! Sentire l’abbraccio forte di Lui, la delicatezza di Lei, la differenza tra il loro tocco, sentirmi riempita dalla sua prepotenza maschia e contemporaneamente stuzzicata da una lingua birichina. Accompagnare il suo membro tra le cosce di lei, provare ad iniziarla al sesso anale, succhiarlo sentendo il sapore di entrambi…

Ovviamente, da quella volta, non perdo occasione di ripetere, ahimè non sempre si riesce a trovare la giusta congiunzione astrale in grado di regalarmi tanto piacere, però il tocco femminile continuo ad apprezzarlo!

Inutile aggiungere che, una volta a casa, purtroppo sola, ho avuto modo di rivivere ancora le mie trascorse avventure, mi sono persa nel mio piacere, un viaggio tra passati ricordi e future possibilità. Uno sguardo veloce al mio cassetto dei giochi, il mio fidato rabbit adesso, e via a fantasticare sul prossimo acquisto, ho già addocchiato un nuovo strap on da usare sulla mia prossima vittima, magari proprio dalla pelle ambrata!

È stato imbarazzante ero confusa, avevo il cuore che mi saliva in gola, vampate di calore mi assalivano e quando lei mi ha toccato mi diceva di chiudere gli occhi, mi diceva sempre di chiudere gli occhi, io non sapevo che fare ho chiuso gli occhi e lei mi ha fatto volare…

Gallery: il Vajazzling

Ricollegandoci a quanto scritto qualche giorno fa vi proponiamo una galleria fotografica di decorazioni intime fatte con cristalli Swarosky e brillantini colorati, oltreoceano sembra sia tornato a spopolare il Vajazzling.
Voi che stile preferite?
















lunedì 2 aprile 2012

Sex toys su misura

Fai da sex, sex toys su misura

La pratica del Fai da Sex in rosa sta sempre più prendendo piede, nel mondo attuale, più libero da retaggi ipocriti e giudizi facili, esplorare gli immaginari legati al corpo e alla propria sessualità diventa normale, possiamo oggi liberamente scoprirne i lati più divertenti, sani e fantasiosi, grazie anche alla vasta disponibilità di giocattoli erotici, lingerie e strumenti di piacere.

Il mondo dell’eros ci copre letteralmente di attenzioni, ma se anche così non riusciste a trovare il giusto sex toys non disperate, oggi macchinari a controllo numerico e stampanti 3d hanno rivoluzionato il mondo del design, sempre più segnato dalla richiesta del “su misura”. Questo cambiamento non si è fermato solo ai complementi d’arredo e a nicchie specifiche, ma si è espanso anche nel nostro mondo di piacere, è arrivato il sex design.

Dalla Gran Bretagna arriva Made to Pleasure, un servizio di costumizzazione di sex toys femminili: visitando il sito, è possibile modificare i prototipi disponibili in vetrina, adattando i template ai propri gusti e misure.

Ogni giocattolo può essere realizzato in acrilico atossico trasparente o con finitura in oro o argento; la forma geometrica lo rende una presenza di stile, scultorea. A disposizione anche il Vip service: grazie all’aiuto di un consulente specializzato, potrete creare un giocattolo erotico unico e senza cloni.

I prezzi? Non paragonabili ai prodotti standard, vuoi anche per le spese di spedizione, ma l’esclusività non ha prezzo… o sì? Prima fate un giro su Fai da Sex, la scelta è così vasta da accontentare anche le richieste più particolari e con prezzi sicuramente più convenienti!