giovedì 29 marzo 2012

In tempo di crisi si rimborsa il costo della benzina!

Fai da sex Bordello

Bordello offre ai clienti il rimborso del costo della benzina


Fermi con i festeggiamenti! Non stiamo parlando di un'iniziativa locale, qui da noi sono ancora vietati… o meglio, non legalizzati. Non sarebbe neanche così comodo da raggiungere dato che è successo a Sydney, Australia, se rimborsassero anche il biglietto aereo potrebbe essere l'occasione giusta per un viaggetto nella terra dei canguri, proverò a informarmi!

SYDNEY – L'impennata del petrolio non ha colto impreparata una navigata maitresse di una casa chiusa australiana, dando prova di spiccate doti manageriali, ha deciso di incentivare quella clientela che, per raggiungere il proprio bordello, è costretta a macinare diversi chilometri al volante. “Venite e intrattenetevi con le nostre graziose fanciulle, e noi vi faremo uno sconto del 20% per ogni litro di carburante che avete pagato al distributore di benzina”, ha annunciato la signora Kerry che gestisce The Site, un elegante bordello di Sydney.

Madame Kerry, infatti, ha notato una relazione diretta tra la caduta dei profitti della propria attività e l'aumento del costo del greggio. I clienti, presentando alla cassa la ricevuta della pompa di benzina, otterranno un rimborso pari al 20% dei consumi sostenuti per raggiungere la casa di piacere.

Le case chiuse sono legalizzate su quasi tutto il territorio australiano.

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