lunedì 19 marzo 2012

Sesso sotto la scrivania

prospettive


Una relazione su due si consuma tra le scrivanie: il guru del fitness Andrea Carollo pubblica un decalogo per ottimizzare le “prestazioni aziendali”

Sempre più sociologi e ricercatori affermano che la trasgressione in ufficio faccia bene a corpo e mente e che migliori il rendimento professionale, attenzione però a non arricchire le tasche ad avvocati divorzisti!La sessuologa Serenella Salomini ha condotto una ricerca per l'associazione "Donne e Qualità della vita", analizzando un campione di 480 persone di età compresa tra i 25 e 55 anni, risulta che almeno 1 lavoratore su 5 ha avuto almeno una relazione con un collega e che 1 coppia su 10 si è conosciuta negli ambienti lavorativi.La maggior parte degli intervistati ha poi dichiarato che avere una relazione con un collega da più felicità ed energia. In particolare, sembra che, le donne innamorate del vicino di scrivania siano più produttive nel 65% dei casi.
Non c'è da stupirsi che, l'iniziativa di Andrea Carollo di scrivere e pubblicare un manuale del sesso in ufficio, sia stata ben accolta da manager e impiegati; l'opuscolo punta a diventare uno strumento di supporto professionale, verrà distribuito a 300 aziende italiane.

“Il giusto approccio a una sessione di sesso in ufficio - spiega Carollo - non è dissimile a quello che bisogna tenere ogni qual volta ci si accinge a svolgere una qualsiasi attività sportiva. Far sesso sul posto di lavoro, anzi, può diventare una valida alternativa per chi non ha il tempo di andare in palestra". Di conseguenza, spiega ancora il personal trainer, valgono le stesse raccomandazioni che si fanno a uno sportivo prima di un allenamento: non lasciarsi sopraffare dallo stress, riposare il giusto, mangiare correttamente, agevolare situazioni positive nel corso della giornata lavorativa per arrivare carichi di energia e ben disposti all’appuntamento con l’amplesso .

Ecco quindi il decalogo:





  1. La scelta del luogo - Evitare assolutamente il bagno, a meno che non si abbia la certezza che l’ufficio sia deserto, gli archivi o le cantine, troppo umide e scomode. Via libera invece alla sala riunioni, alla mensa e, ove presente, alla palestra aziendale. Un obbligo saltuario la “sveltina” nei bagni o il bacio “rubato” in ascensore.

  2. Evitare la pausa pranzo o i break dei fumatori, troppo occhi e orecchie indiscrete. Contenersi nei giorni feriali e piuttosto “esercitare” il sabato, la domenica o durante i ponti, approfittando di eventuali straordinari “schedulati” ad arte.

  3. Stabilire un orario adatto per ritagliarsi una pausa di sano sesso: ad esempio, dalle 12.00 alle 13.00 o di sera dopo le 19.00, a colleghi… spariti.

  4. Variare ed essere il più possibile fantasiosi e creativi puntando a sorprendere di volta in volta il partner.

  5. Utilizzare gli strumenti seduttivi più idonei: avances alla macchinetta del caffè, piedino durante i brainstorming, allusioni subliminali di fronte a colleghi, ogni tanto improvvisi messaggini hard dal cellulare (evitare le e-mail dell’ufficio!),

  6. Evitare di fare sesso in ufficio se la sera precedente non si è dormito per almeno 6 ore di fila oppure se ci si è svegliati troppo presto: la stanchezza può causare errori, esporre gli amanti e mettere a rischio la prestazione

  7. Prestare attenzione alla durata dell’amplesso: mai superare i 20 minuti. scegliere la rapidità serve a ttenere un risultato più vigoroso, dall’altro a prevenire il pericolo di essere scoperti.

  8. Prediligere situazioni e “posti” diversi per stimolare le fantasie del partner. Ad esempio, strumenti utilizzati quotidianamente per il lavoro, come la fotocopiatrice, i server di rete, gli scaffali dell’amministrazione, il magazzino della cancelleria, i divani della sala d’attesa, le lavagne a fogli, possono trasformarsi in un insolito ed eccitante… punto d’appoggio.

  9. Preferire le posizioni del kamasutra particolarmente impegnative, così da associare al godimento un dispendio di energie, paragonabile a un’attività sportiva in piena regola e, quindi, in grado, come tale, di bruciare calorie. Assolutamente da bocciare il missionario,

  10. Curare l’aspetto e l’igiene in maniera impeccabile.


Particolarmente curiosa poi la creazione di vere e proprie nuove posizioni, che Andrea Carollo ha elencato definendole il “KamaOffice”. Alcuni estratti… piccanti? Con il “Toro della Fotocopiatrice”, ad esempio, si suggerisce di stendere il petto della partner sul piatto di copia e, una volta azionata la macchina, accoppiare il proprio ritmo con quello dei passaggi di luce della stessa. Il “Sex Brief” è invece un accoppiamento a due su una sedia da scrivania con lei che si solleva ritmicamente sui braccioli e lui che, nel frattempo, compie una composta telefonata di lavoro. Il “Planning” diventa invece un’ardita manovra a due, da farsi sdraiati sotto il tavolo per le riunioni in cui, durante l’atto, si ricordano ironicamente tutti gli impegni a venire della settimana.

 


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