giovedì 22 marzo 2012

Pantieless, senza mutandine

senza slip

Senza mutandine… un ricordo su tanti, in auto con Lui, diretti a una cena in compagnia, amici suoi, ragazzi con cui non ho mai legato, avrei preferito una serata diversa, più intima, io e Lui soli, senza nessuno che con cui dividerlo, ma è una data fissata da molto, un ritrovo a cui non voleva mancare. Stasera mi sento languida, sarà stato il bagno caldo, saranno state le sue mani su di me, il massaggio che mi ha fatto… probabilmente si è accorto di questo mio stato, mi conosce, vedo come mi guarda. Siamo in auto, non perde occasioni per spogliarmi con gli occhi, e non solo, conosco quello sguardo, sta pensando qualcosa.

"Togliti gli slip, nessuno vedrà nulla, sarà il nostro segreto!", queste parole mi sono arrivate addosso come un fulmine, ecco il perché del suo sguardo!

Mi fermo, penso, non riesco a decidermi, non sono pudica, anzi, ma stasera ci sarà un sacco di gente, tanti ragazzi, ho paura di non riuscire a celare l'eccitazione che sicuramente mi pervaderà. Eh sì, la mia paura non è quella di essere vista ma quella che gli altri capiscano quanto mi piaccia la cosa.

Guida concentrato, la musica è la sua preferita, dura e rabbiosa, in auto è calato il silenzio, lo guardo, mi guarda e sorride, sa che, anche questa volta, l'ha vinta lui. Mi alzo dal sedile, alzo la gonna in vita, mi sfilo il perizoma e lo metto in bella mostra sul cruscotto, chissà se dalle altre auto si sono accorti di qualcosa? Non mi importa, sono rapita dalla sua eccitazione, potrei anche essere in mezzo a tutti che non me ne accorgerei. Lui rallenta, si sposta nella corsia di destra, sento il palmo della sua mano risalire lungo la mia coscia, si avvicina al mio fuoco, mi sfiora, devo fermarlo, diversamente non arriveremmo mai al ristorante con gli altri.

La cena è passata in un attimo, mi sono divertita, sentire la frizzante aria primaverile accarezzarmi l'intimità è stato a dir poco stimolante, il suo sguardo non mi ha abbandonato un attimo, c'è da dire che non ho perso occasione per calamitarlo su di me. I suoi amici spesso si sono resi conto di quanto fosse "distratto", un paio, credo, hanno anche scorto il motivo della sua distrazione, uno in particolare mi ha colto in fragrante, sono avvampata come un'adolescente ma la scarica che mi è corsa lungo la schiena mi ha fatto capire quanto sia esibizionista e porcella.

Il ritorno a casa è stato tutto un programma…

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